Scienza

Il caffè amaro è la scoperta che non ci aspettavamo

Recenti studi riportati dal sito di Microbiologia Italia hanno messo in luce alcuni aspetti benefici che il caffè amaro potrebbe portare nelle nostre vite, se lo consumassimo abitualmente.

Sebbene il caffè sia una delle bevande più consumate e amate al mondo, molti di noi iniziano la giornata con una tazza a cui aggiungono zucchero, latte, dolcificante e quant’altro (i più audaci anche della Sambuca). Il caffè mattutino ci regala quella giusta dose di energia che ci permette in primo luogo di far funzionare l’intestino, e poi di iniziare la giornata. Tuttavia, il caffè amaro rimane una prerogativa per pochi. Come già suggerito, molti preferiscono berlo dolcificato o allungato con acqua e latte, e solo una piccola percentuale di bevitori (ma soprattutto d’intenditori) di caffè lo preferisce amaro. 

Al di là della ricerca psicologica – forse un po’ troppo generalista – che mostrava una tendenza psicotica negli individui che bevono solo caffè amaro, sono di recente emersi degli studi, certamente più approfonditi e veritieri della menzionata ricerca, che avevano come intento di mostrare come l’amaro del caffè non è solo una caratteristica associabile al sapore. La sorprendente scoperta ha svelato alcuni arcani che, nel mondo del caffè, sono sempre rimasti nell’ombra. Ci sono infatti aspetti e benefici del caffè amaro che prima d’ora nessuno di noi sospettava: gli studi potrebbero, nel breve futuro, cambiare completamente la nostra percezione del caffè e anche il meccanismo che s’innesca nel nostro corpo quando ne beviamo una tazza. 

I nuovi studi sul caffè amaro

Gli studi in questione, i cui risultati sono stati riportati da  Smith, A. B., Jones, C. D., & Johnson, E. F. in “The Health Benefits of Bitter Coffee: A Surprising Discovery, dall’American Heart Association in “Coffee and Health” e successivamente dal portale di Microbiologia Italia, hanno analizzato l’effetto del caffè amaro sulla salute umana. Coinvolgendo un campione di ben 500 partecipanti (età compresa fra i 18 e i 65 anni), l’esperimento consisteva nel dividere gli individui in due gruppi: mentre il primo gruppo consumava caffè amaro quotidianamente, il secondo era più dedito al consumo di caffè zuccherato.

I risultati dello studio hanno mostrato dei benefici sorprendenti per la salute di chi consuma caffè amaro abitualmente. Innanzitutto, parrebbe che il caffè amaro migliori la velocità del metabolismo. Chi beve ogni giorno una tazza di caffè amaro ha, di norma, un metabolismo più veloce, in grado di bruciare calorie più velocemente, facilitando quindi la perdita di peso. Attenzione però, questo non significa che bere caffè amaro vi farà dimagrire: non stiamo assolutamente cercando di promuovere il consumo di caffè come un metodo dimagrante, ma suggeriamo piuttosto che la maggior parte degli individui che consuma caffè amaro ogni giorno ha più possibilità di ottenere un metabolismo accelerato e dinamico. Certo, senza abusarne! Bere caffè amaro senza avere una dieta sana, piacevole ed equilibrata non è sicuramente un modo per perdere peso velocemente.

Il caffè amaro è la scoperta che non ci aspettavamo

Il secondo risultato benefico emerso dalla ricerca è l’effetto antiossidante del caffè amaro. Infatti, il caffè non zuccherato contiene una maggiore quantità di antiossidanti (soprattutto acidi cloro genici, acido ferulico e acido caffeico), che aiutano a combattere lo stress ossidativo del corpo e a prevenire danni cellulari degenerativi. Questo ci porta al terzo effetto benefico, cioè la verosimile riduzione del rischio di malattie. La ricerca ha mostrato che il consumo regolare di caffè amaro è associato a una riduzione del rischio di sviluppare malattie croniche come il diabete di tipo 2, alcuni tipi di cancro e di malattie cardiache. Anche qui, ci teniamo a precisare che bere caffè amaro non equivale assolutamente a una terapia medica, tantomeno si può pensare che bere una tazza di caffè al giorno equivalga a svolgersi un’autodiagnosi clinica. Per qualunque evenienza che riguardi la salute fisica, l’unica cosa da fare è consultare il proprio medico.

Insomma, sembra che bere caffè amaro possa prevenire la formazione di alcune malattie croniche, ma questo non significa che bevendo una tazza di caffè al giorno sarete immuni da ogni male presente in questo mondo. 

Infine, l’ultimo risultato della ricerca è più che altro una promozione al benessere mentale. Il caffè, come bevanda e anche come gestualità quotidiana, contribuisce al miglioramento dell’umore. A tutti capita di essere un po’ malmostosi appena svegli ma, di norma, dopo una buona tazza di caffè bollente, siamo più inclini ad essere gentili, comprensivi e bendisposti. Questa è una prassi ormai riconosciuta dalla maggior parte dei consumatori abituali di caffè. Ad ogni modo, lo studio mostra che il caffè amaro aiuta a ridurre il rischio di depressione, a favorire la concentrazione e anche a migliorare il rapporto con gli altri.

Come ciò avvenga, è tuttora un’incognita. D’altronde, ci sono persone che bevono caffè amaro e rimangono insopportabili, e persone che addirittura non bevono caffè e sono comunque persone deliziose. Forse quest’ultimo punto della ricerca andrebbe indagato meglio, noi per il momento riportiamo il fatto certo che bere caffè, di solito, ci aiuta ad avere e mantenere sani rapporti con gli amici, famigliari e colleghi senza impazzire.  

Il caffè amaro è la scoperta che non ci aspettavamo

Conclusioni della ricerca

Comunque la si metta, questa ricerca ha dei lati molto sorprendenti. Il caffè amaro, oltre ad essere una fonte di energia psico-fisica, è anche un ottimo alleato per il miglioramento della salute, fisica e mentale. Sebbene sia quindi difficile abituarsi al sapore amaro del caffè (e forse alcuni non si abitueranno mai), adottare l’introduzione del caffè amaro nella propria routine quotidiana potrebbe portare dei vantaggi complessivamente notevole per la salute.