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Flavia Saldanha: agronoma, coltivatrice ed esperta di caffè

Flavia lavora con passione e dedizione nella fattoria di famiglia in Brasile. Continua il mio giro alla scoperta delle donne del caffè in tutto il mondo.

Flavia Saldanha, viene da Jacarezinho, Paranà, una ragione a sud del Brasile. Una delle zone più floride e fiorenti nella coltivazione dei caffè di qualità.

Flavia, insieme al marito Luiz Rodríguez, gestisce la Fazenda California. Entrambi agronomi, entrambi esperti ed appassionati di caffè, portano avanti la Fazenda con dedizione, coltivando e processando caffè di eccellenza, e applicandone tutti i principi di sostenibilità economica, ambientale e sociale. L’acqua viene pulita e più volte riciclata poiché la lavorazione delle ciliegie di caffè ne richiede un gran quantitativo. La Fazenda California rappresenta un Case Study di eccellenza per tutto il mondo delle aziende agricole nel campo della gestione del personale e della sostenibilità ambientale.

Ma andiamo a porre alcune domande a Flavia per sapere di più sul suo bellissimo lavoro.

Buongiorno Flavia, da quanto tempo lavori nel settore del caffè?

“Lavoro nel caffè da circa 20 anni,  dal 2004, quando insieme a mio marito Luiz mi sono occupata di amministrare la Fazenda California, e questa è stata la sfida più grande della mia vita, perché non avevo mai lavorato col caffè. In quel periodo le piantagioni avevano una bassa produttività e anche i caffè erano di bassa qualità. Di fronte a questa realtà, la nostra decisione è stata quella di eliminare tutto il caffè già esistente nella proprietà e avviare una coltivazione basata sulla produzione agricola sostenibile, cioè incentrata su pratiche agricole di gestione e conservazione del suolo, recupero e tutela delle aree di conservazione ambientale, protezione della fauna e della flora. Inoltre, queste pratiche mirano alla preservazione delle risorse idriche, alla corretta gestione di tutti i rifiuti generati nella proprietà e all’uso efficiente dell’acqua, nonché di quelli dei fattori di produzione agricoli, ma anche all’utilizzo delle bucce di caffè insieme al letame di pollo sotto forma di fertilizzazione organica, riducendo così le sostanze chimiche di fertilizzazione ed effettuando un’agricoltura rigenerativa mirata al miglioramento della qualità del suolo della proprietà, oltre che alla produzione di prodotti biologici “in fattoria” da utilizzare in sostituzione dei prodotti chimici. Tutte queste pratiche sostenibili hanno fatto sì che, nel 2006, la struttura ottenesse la certificazione UTZ (attualmente estinta) e, nel 2012, la certificazione Rainforest Alliance, che rimane ancora oggi.”

Qual e il tuo ruolo nella Fazenda California?

“Mi occupo della parte finanziaria, amministrazione, risorse umane e certificazioni. Porto avanti la Fazenda mirando ad una gestione sostenibile dell’azienda dal punto di vista economico, sociale e ambientale. Per quanto riguarda la sostenibilità economica gestisco in maniera ottimale il costo di produzione del caffè combinato con pratiche per aumentare la produttività e la qualità del caffè, consentire investimenti in infrastrutture e vantaggi per i nostri dipendenti. La sostenibilità sociale si riferisce al miglioramento professionale continuo del nostro personale, responsabile appunto nel mettere in pratica i principi della sostenibilità. Inoltre, c’è il programma sociale “Il futuro è nelle nostre mani”, rivolto alla comunità della città di Jacarezinho. Questo programma mira a insegnare ai bambini delle scuole, partner di questo progetto, l’educazione ambientale, il riciclaggio e il compostaggio, per mostrare cos’è la produzione sostenibile del caffè, dal seme alla tazza. Per quanto riguarda  la sostenibilità ambientale invece, tuteliamo la fauna e la flora esistenti in azienda. Preveniamo la contaminazione delle risorse idriche con pesticidi agricoli, tuteliamo fiumi e sorgenti, trattiamo le acque reflue della lavorazione del caffè, per un uso efficiente dell’acqua nel processo di lavorazione delle ciliegie. Miriamo alla conservazione delle foreste esistenti nella proprietà praticando il divieto di caccia e pesca, divieto di smaltimento dei rifiuti nelle aree circostanti, azioni di raccolta selettiva, pratiche agricole per la gestione e conservazione del suolo e promuoviamo l’uso di prodotti biologici per controllare parassiti e malattie.”

Flavia, quanta passione metti nel tuo lavoro?

“Tanta passione, infatti mi piace aggiornarmi professionalmente con costanza proprio per svolgere il mio lavoro al meglio e poter contribuire allo sviluppo delle persone che mi circondano. Dal 2021 Fazenda California ha il Sigillo GPTW (Great Place to Work) e quest’anno si è classificata al primo posto nella classifica GPTW a livello nazionale, nella categoria piccole imprese.”

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

“Per il futuro, vorrei crescere e formarmi per incentivare la leadership femminile in campo agricolo. Vorrei ispirare, motivare e far crescere più donne in piantagione per aiutare gli altri produttori a condurre una gestione sostenibile delle loro proprietà. Concludendo, quello che ho notato, è che (non solo nel caffè) la maggior parte delle donne che subentrano in determinate professioni, portano innovazione alle imprese, non solo nel privato anche nel pubblico. Le donne sul lavoro hanno un impostazione mentale dedita allo sviluppo e al supporto di chi le circonda. Una caratteristica che credo derivi proprio dall’istinto materno che hanno le donne in generale, non solo verso la prole ma proprio verso le persone a loro più vicine.