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Come iniziare una carriera nelle torrefazioni

Breve guida per tutti gli appassionati (ma ancora inesperti) imprenditori che vorrebbero fare carriera nel mondo delle torrefazioni

Iniziare una carriera nella torrefazione può spesso essere un compito arduo per molti professionisti del caffè. Le competenze e l’esperienza necessarie per tostare caffè di alta qualità richiedono anni per essere apprese e perfezionate, il che può dissuadere alcune persone dal lavorare in una torrefazione.

Esistono, tuttavia, ruoli che nel settore possono preparare un professionista del caffè a questa carriera. Con la giusta conoscenza e dedizione, la torrefazione può rappresentare un’opportunità unica e gratificante per affinare ulteriormente le proprie competenze.

Ruoli lavorativi in una torrefazione

Prima di parlare di come iniziare a lavorare nella torrefazione, è fondamentale comprendere i vari ruoli lavorativi coinvolti. Come per tanti altri settori lavorativi, il ruolo di partenza all’interno di una azienda dipende dal livello di abilità e dall’esperienza precedente.Nessuno nasce imparato”, dicevano i nonni. E, in effetti, per lavorare in torrefazione di esperienza ne serve parecchia.

In cima alla piramide, come per ogni altra azienda, c’è il fondatore, apostrofato come “direttore del caffè”. Si tratta di una figura spesso al timone della torrefazione, perché è responsabile di tutti i prodotti e delle bevande a base di caffè. Inoltre, naturalmente, è colui/colei che deve destreggiarsi fra tutte le questioni burocratiche circa la qualità, gli standard e le norme dell’azienda.

Nel frattempo, il “direttore del caffè” lavora a stretto contatto con il capo torrefattore, la figura centrale di tutta l’attività lavorativa. Il capo torrefattore stabilisce i programmi di tostatura, sviluppa i profili aromatici e le miscele, e si occupa di supervisionare il team di produzione.

Poi ci sono gli specialisti del controllo qualità, figure che lavorano insieme al capo torrefattore per mantenere gli standard di qualità elevati. Un altro ruolo altrettanto importante è quello del responsabile della produzione: si tratta della persona che supervisiona le operazioni della torrefazione, tra cui includono budget, finanze e gestione del personale. I responsabili eseguono e monitorano il processo di tostatura seguendo le linee guida e le procedure stabilite dal capo torrefattore o dal direttore del caffè.

Infine ci sono gli assistenti, figure camaleontiche e poliedriche che  aiutano con varie attività, spesso collaterali (ma non per questo di poco conto) come l’imballaggio, l’etichettatura e la gestione dell’inventario, oltre che la manutenzione delle macchine. In molte torrefazioni, coprire la posizione di assistente è il primo passo per diventare un torrefattore.

Cose da sapere prima di lavorare in torrefazione

Prima di cercare lavori di torrefazione del caffè, ci sono alcune cose fondamentali di cui essere consapevoli per essere meglio preparati al successo. Innanzitutto, iniziare una carriera presso una torrefazione di caffè affermata è molto diverso dal fondare la propria torrefazione. Se si ha intenzione di avviare un’attività in proprio, è fondamentale disporre in anticipo delle competenze, delle attrezzature e delle strutture giuste. Chiunque, prima di immergersi nella tostatura, dovrebbe familiarizzare con diversi tipi di macchine, comprendere la scienza dietro la tostatura e sviluppare il proprio palato per discernere le sottili differenze tra i vari sapori del caffè.

I potenziali torrefattori devono anche decidere se aprire una propria struttura o utilizzare uno spazio di co-torrefazione. Quest’ultimo può essere un modo conveniente per iniziare senza investimenti iniziali significativi, perché avviare una torrefazione da zero è molto costoso. Inoltre, è importante considerare i costi di gestione della struttura stessa, inclusi permessi e ventilazione degli spazi, nonché l’assunzione di personale e autisti per le consegne, solo per citarne alcuni.

Competenza ed esperienza: due pezzi del puzzle degli aspiranti torrefattori

Per molti, il lavoro in torrefazione non è solo un ruolo aziendale, ma un vero e proprio ecosistema lavorativo che vive e sopravvive grazie a decina di piccoli ingranaggi essenziali all’attività quotidiana. Se uno di questi ingranaggi non funziona o viene a mancare, tutta la “creatura” rallenta o si ferma.

I potenziali torrefattori devono certamente essere appassionati di caffè, ma questo non basta. È necessario possedere una solida conoscenza delle diverse origini, varietà e metodi di lavorazione, e di come tutti questi influiscono sul processo di tostatura. La conoscenza della produzione del caffè e della scienza dietro la preparazione/tostatura è vantaggiosa, oltre che fondamentale per poter avviare un’attività di questo tipo. Però, la quantità di esperienza richiesta dipende dai ruoli lavorativi per i quali ci si candida, come ogni altra posizione lavorativa. Sono importanti anche le competenze trasversali, come la precisione e l’attenzione ai dettagli. Anche saper lavorare in modo indipendente o come parte di una squadra è fondamentale.

L’ABC della carriera da torrefattore

Iniziare una carriera nella torrefazione del caffè può essere comprensibilmente impegnativo. Gli aspiranti torrefattori dovrebbero partecipare a quante più fiere ed eventi possibili, o anche prendere parte a concorsi di torrefazione locali e nazionali. Con una conoscenza approfondita, impegno e una mente aperta, iniziare una carriera nella torrefazione è possibile per qualsiasi professionista del caffè, a patto che ci si impegni nel rimanere informati sulle tendenze del momento e sui mercati emergenti.

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