Attualità

La continua evoluzione del pour over

Amato dai professionisti e dagli appassionati del caffè, si ritiene che questo metodo di preparazione estragga la vera espressione delle caratteristiche innate del caffè. Eppure, anche il pour over sta vivendo una fase di cambiamento...

Man mano che l’industria del caffè continua ad evolversi, anche le tecniche e i metodi di preparazione cambiano e si modificano. Che sia per un trend, una prassi comune o un nuovo modo di gustare la bevanda, ogni anno vediamo lanciata sul mercato una gamma di dispositivi sia manuali sia automatizzati che contribuiscono a spingere ulteriormente i confini dell’estrazione e del sapore.

Molti di questi nuovi produttori sono stati abbracciati con fermezza dalla comunità del caffè speciality, apparendo su un numero sempre maggiore di scaffali di caffetterie e mensole casalinghe. Quindi, con una varietà sempre più ampia di tecniche e dispositivi disponibili, che strada sta prendendo il pour over?

Il pour over ha già fatto molta strada, da Melitta Bentz a Kalita Wave

Anche se spesso si parla di pour over come se fosse un metodo di produzione relativamente nuovo, in realtà risale agli inizi del 1900. Uno dei precursori nell’evoluzione pour over è stato il lancio del marchio Melitta agli inizi del 1900. Dopo che Melitta Bentz costruì uno strumento utilizzando un boccale di ottone e un filtro, il marchio Melitta divenne uno dei primi a iniziare a vendere filtri di carta disponibili in commercio. Ciò ha cambiato per sempre il processo di produzione del caffè, almeno in Europa.

Dopo l’iconico Chemex lanciato nel 1941, Hario ha debuttato con il suo strumento manuale Vector 60 (o V60) all’inizio degli anni 2000. Il prodotto prende il nome dall’angolo del cono di 60°, che secondo l’azienda aiuta a facilitare l’estrazione. Anche il Clever Dripper ha guadagnato popolarità nel caffè speciality nei primi anni 2000, dopo il suo lancio nel 2008. Questo sistema combina sia il versamento che l’erogazione in stile “immersione”, che può migliorare la sensazione in bocca e la consistenza. Infine, nel 2010, la Kalita Wave a fondo piatto è entrata nel mercato ed è diventata anche una delle preferite dai coffee shop. Le scanalature orizzontali del dispositivo aiutano a ridurre il contatto tra il filtro di carta e le pareti dello strumento, riducendo al minimo le incongruenze di estrazione.

Ulteriori innovazioni in vista

È evidente che c’è una ricerca infinita di qualità superiore quando si tratta di versare il caffè speciality, e questo sta senza dubbio influenzando il futuro della preparazione del caffè filtro. Grazie all’innovazione, possiamo ottenere di più dal caffè, perché più innovazione c’è, più possiamo capire come estrarre le caratteristiche desiderabili e ridurre quelle negative, migliorando l’esperienza di tutti.

Anche il design e la forma dei dispositivi di colata manuale, così come i materiali utilizzati per fabbricarli, continueranno a modellare le tendenze. Negli ultimi anni c’è stato un chiaro spostamento verso pour over più estetici e visivamente accattivanti che ottimizzano sì l’estrazione, ma attirano anche l’attenzione della gente sugli scaffali dei bar.

Come suggerivamo poco fa, i produttori stanno investendo in modi più innovativi per migliorare la stabilità della temperatura. Vetro, plastica, acciaio e ceramica non sono più le uniche opzioni, il che influisce sul modo in cui estraiamo il caffè, aprendo potenzialmente nuovi modi di sperimentare sapore, sensazione in bocca e aroma.

Il ruolo dell’automazione

Oltre all’innovazione dilagante nella preparazione manuale del caffè, l’automazione ha svolto un ruolo sempre più importante nel modo in cui prepariamo il caffè filtro, sia a casa che nei bar. Le ragioni più ovvie sono migliorare l’efficienza e la coerenza dell’estrazione riducendo al minimo il rischio di errore umano. La stabilità della temperatura è un elemento chiave dei sistemi di pour over automatizzati. Di conseguenza, i consumatori ricevono un pour over di qualità superiore, il che è particolarmente importante considerando i prezzi più alti pagati per queste bevande.

Il pour over non può più fare a meno dell’automazione

In definitiva, sembra che le soluzioni automatizzate continueranno a dominare il mercato poiché sia ​​gli operatori dei bar che gli appassionati baristi casalinghi scelgono di dare priorità alla coerenza e all’efficienza.

Allo stesso tempo, anche l’abilità della preparazione manuale giocherà senza dubbio un ruolo chiave nel futuro del pour over, perché resta il fatto che i metodi di preparazione manuale spesso migliorano l’esperienza del consumatore e mettono in mostra abilità artigianale in modi che non sono sempre possibili con l’automazione.

Ma lo spostamento generale verso l’automazione presenta numerosi vantaggi. Uno di questi è la possibilità per il barista di concentrare maggiormente l’attenzione sul miglioramento dell’esperienza del cliente, mentre i produttori automatizzati gestiscono l’estrazione del caffè per loro. Indubbiamente, questo potrebbe cambiare per sempre l’interazione barista-cliente nelle caffetterie specializzate.

Solo il tempo dirà come continueranno a cambiare le modalità di pour over. In definitiva, con i nuovi dispositivi manuali e automatizzati lanciati sul mercato anno dopo anno, è un momento entusiasmante per il caffè specialty e anche questa tecnica sta certamente vivendo il suo momento di gloria.