Il caffè “italiano” è davvero il migliore al mondo?

Partendo dal presupposto che in Italia esiste, al momento, solamente una piantagione di caffè (in Sicilia) e che quest’ultima si trova in un ambiente controllato, parliamo di caffè italiano semplicemente quando il chicco verde viene torrefatto nel nostro territorio nazionale.

AAA…apprendista cercasi

Maggio 2022. Si accalcano online decine di esercenti alla ricerca disperata di personale per coprire i turni estivi di una stagione già torrida e stressata. Ci sembra di proporre lo stesso tema tutti gli anni: sul finire della primavera, chi gestisce un bar si rende conto che è sotto di due persone per poter tenere aperto anche durante la stagione estiva, allora corre ai ripari.

L’espresso è in cortocircuito, la soluzione è il giusto prezzo

Dalla consapevolezza di diverse qualità, metodi di lavorazione e origini a un prezzo che ne riconosce il valore: l’analisi di un mercato che necessita di un salto di qualità (e di prezzo) di Andrej Godina, caffesperto, PhD in Scienza, Tecnologia ed Economia nell’Industria del Caffè e Mauro Illiano, winexpert e caffesperto.

Per quei 10 centesimi in più

di Fabrizio Polojaz, Presidente Associazione Caffè Trieste e titolare Primo Aroma Vorrei proporre una riflessione a margine dello sconcerto spesso rilevato per l’attuale aumento del prezzo della tazzina al bar. Il ragionamento è matematico: l’aumento di dieci centesimi a tazzina, per chi al bar prendesse un caffè al giorno per tutti e trenta i giorni del mese, weekend […]

L’aumento del prezzo della tazzina: tra propaganda e rispetto del consumatore

di Mariafrancesca Natale L’altro giorno ero al bar a bere un espresso e ascoltavo le chiacchiere di quelle persone con le quali, pur non conoscendole affatto, condivido lo spazio del bancone, giusto il tempo di un caffè. Molto spesso mi capita di sentire, proprio in queste occasioni, la frase “Ci vuole poco, neanche, o giusto, […]

Le 9 abilità necessarie per il Barista del futuro

Il 99% degli imprenditori che gestiscono i bar in Italia ragionano ancora come negli anni 80. Rimpiangono ancora quando le licenze erano contingentate, si lamentano della troppa concorrenza, che lo stato chiede troppe tasse, che non si guadagna più come prima, che i dipendenti non hanno voglia di lavorare e che non hanno mai tempo per loro stessi. Ma è proprio così?

È nei momenti più difficili che viene fuori l’anima di una Community.

Lo spirito di aggregazione e il dialogo verso l’esterno hanno animato questi 2 anni, forse i più critici per il nostro settore, alla guida del chapter SCA Italy. Il commento di Alberto Polojac, coordinatore SCA Italy, sulle attività svolte durante il suo mandato, in vista della settimana elettorale